Intervento al cuore: ho diritto ad avere copia della viedeoregistrazione?

Intervista all’Avvocato Paola Tuillier di Diritti del Paziente  pubblicata sul settimanale “Starbene” gruppo Mondadori.

“Vorrei la videocassetta dell’intervento al cuore che mi è stato effettuato presso una casa di cura. Ho diritto a richiederla?”
Giulia P.

«Sì, puoi rivolgerti alla direzione sanitaria dell’ospedale», risponde Paola Tuillier, avvocato del Foro di Roma.

«È stata l’Autorità garante della privacy a stabilire il diritto con un provvedimento datato 20 settembre 2006, che ha accolto la domanda di un paziente che aveva avanzato richiesta di ricevere copia della videoregistrazione dell’intervento al quale era stato sottoposto e che si era visto negare il diritto dall’ospedale. Il garante della Privacy ha ribadito con questo provvedimento il diritto del paziente ad accedere a tutti i dati che lo riguardano, in qualunque documento, supporto anche visivo, o archivio siano contenuti o registrati.

 

intervento al cuore
La casa di cura per opporsi alla consegna della videoregistrazione dell’intervento aveva sostenuto che, essendo stati registrati interventi chirurgici eseguiti anche su altri pazienti, la consegna della cassetta avrebbe violato la riservatezza di questi ultimi.
L’Autorità ha invece ribadito che il paziente ha diritto ugualmente ad accedervi: da una videocassetta si può agevolmente provvedere alla cancellazione dei dati relativi a terzi».

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    Pensi di essere vittima di un errore medico?
    5 punti indispensabili per poter procedere ad una richiesta di risarcimento:

    1) Prima di tutto è necessario procurarsi tutta la documentazione medica ovvero la cartella clinica in copia conforme che viene rilasciata dall’ospedale (in circa 30 giorni dalla richiesta), esami diagnostici e certificati medici. In caso di interventi di chirurgia plastica anche immagini della parte operata prima dell’intervento e dopo l’intervento.

    2) Fare una relazione scritta compilata in modo molto semplice che ripercorra l’accaduto con la cronologia dei ricoveri se sono stati più di uno,

    3) raccolta la tua documentazione la porteremo ai nostri medici legali e se lo riterremo necessario anche a uno specialista della patologia specifica in cui si è verificato l’errore medico (alcuni esempi: un neurochirurgo se si tratta di ritardata diagnosi di tumori cerebrali, un ortopedico per erronee ricomposizioni di fratture, un radiologo per la lettura di esami e la valutazione se questi non sono stati ben interpretati con conseguente ritardata diagnosi della patologia), che valuteranno se si è verificato un danno dipendente da una mancata diligenza della struttura ospedaliera e dei medici in essa operante.

    4) si fisserà un incontro presso il nostro medico legale per una visita che sarà necessaria per valutare il danno fisico da te subito. Sono necessarie anche più visite se la condizione fisica del paziente dipendente dall’errore medico non si è stabilizzata,

    5) con il parere positivo del nostro medico legale sulla responsabilità professionale e la quantificazione del danno sofferto gli avvocati  di Diritti del Paziente (specializzati in responsabilità medica) procederanno con una richiesta risarcitorie all’ospedale e ai medici ritenuti responsabili concludendo l’iter risarcitorio o stragiudizialmente se si troverà un accordo sul quantum e sulla responsabilità, in caso contrario con un atto di citazione in Tribunale nei confronti della controparte.

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