Malasanità, quando è il caso di fare causa?

“Sono stata operata all’occhio sinistro per una distrofia corneale endoteliale. Purtroppo continuo a vedere malissimo, e ora mi aspetta un trapianto di cornea. Posso chiedere un risarcimento?” – Silvana

Cara Silvana, diciamo subito che per ottenere un risarcimento non basta essere peggiorati dopo una terapia o un intervento. Devi dimostrare che c’è stato un errore medico, in altre parole: “una scelta terapeutica non adeguata, che ha procurato un peggioramento della tua situazione creando appunto un danno” come spiega Paola Tuillier, avvocata specializzata in responsabilità medica e fondatrice dell’associazione Diritti del Paziente.

Tu sei stata sottoposta a una sofisticata tecnica chirurgica, il trapianto di un sottile strato di cellule endoteliali (Dmek), che non è priva di complicanze, anche se perfettamente eseguita, e che nel 10% circa dei casi può dare luogo a rigetto.

“In questi casi vanno raccolte la documentazione medica e la cartella clinica dell’intervento, per consegnarle a un medico legale che potrà redigere una perizia scritta” spiega l’esperta.

Solo se dalla perizia emerge che da parte dei sanitari c’è stata imperizia, imprudenza o non diligenza, si potrà agire con una richiesta di risarcimento, tramite avvocato“.

Noi ti abbiamo messo in contatto con Paola Tuillier, che esaminerà il tuo caso e ti darà un primo parere.

DA SAPERE: La richiesta può essere fatta entro 10 anni alla struttura ospedaliera, entro 5 anni al medico responsabile.

Intervista all’Avv. Paola Tuillier su Donna Moderna.

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